I valori dello Yoga

22

JULY, 2015

Prima delle pose, della respirazione e molto prima della meditazione, nello yoga ci sono i valori, noti come gioielli o, in sanscrito, Yamas e Nyamas. Si tratta di principi che ogni essere umano può praticare e seguire per vivere in armonia con se stessi e gli altri.

Lo yoga va ben oltre le pose che conosciamo, è un sistema sofisticato, un modo di vivere, una guida completa alla felicità. Lo yoga è disegnato per farci diventare consapevoli non solo del nostro corpo, ma anche dei nostri pensieri. Gli insegnamenti sono un modo pratico per vivere la vita e per capire le esperienze. I valori dello yoga, universali, sono una mappa che direziona passo per passo, ci dice a che punto siamo della nostra vita e come comportarci per vivere in modo appagante.

Gli Yamas e Nyamas sono delle linee guida, discipline etiche che hanno origine dalla saggezza antica degli yogi in India.

Il percorso dello yoga è conosciuto come gli 8 passi, descritti dal filosofo Patanjali nel 3° secolo a.C.; vengono usati per vivere una vita meravigliosa. Questi sono: gli Yamasa, Nyamasa, Asanas (posizioni), Pranayama (respirazioni), Pratyahara (il ritiro dei 5 sensi verso l’interno), Dharana (concentrazione), Dhyana (meditazione), Samadhi (illuminazione). Gli Yamas e Nyamas sono l’inizio di questo cammino e, spesso, non vengono presi in considerazione quando si inizia lo yoga, passando direttamente alla pratica fisica. È invece molto importante comprenderli.

Yamas significa “astensione”, mentre Nyamas si può tradurre con “osservanze”. Leggendo queste “regole”, può sembrare che rappresentino dei limiti, invece ci aiutano a vivere una vita più completa e sono alla portata di tutti.

Yamas

1. La non violenza. Questo valore è fondamentale per i successivi. Di solito, quando pensiamo alla non violenza pensiamo a non fare male ad altre persone o esseri viventi, ma le sfumature sono molte e interessanti. La non violenza deve iniziare da noi, da quella che, senza accorgercene, ci facciamo ogni giorno. Pensa a quante volte hai fatto qualcosa di sbagliato e ti sei giudicata “stupida”, o a quando ti guardi allo specchio e, invece di indirizzarti parole di conforto e amore, elenchi tutti i tuoi difetti. Questi sono solo due esempi di violenza psicologica. Pensiamo ora a quella fisica. Quante volte avresti bisogno di riposare, invece ti sforzi per far vedere che ce la fai da sola? Oppure, quante volte ti sei messa a dieta perché pensavi che con qualche chilo in meno le persone ti avrebbero amato di più? Possiamo cambiare queste abitudini malsane verso noi stesse e, in questo modo, diventare più dolci, pazienti e persino più femminili. Mentre osservi la violenza che fai a te stessa, osserva anche ciò che fai agli altri. Tante volte non ce ne rendiamo nemmeno conto, pensiamo di essere donne amorevoli, ma indirizziamo pensieri e parole poco gentili alle persone che amiamo. Spesso, durante una discussione, abbiamo il desiderio di ferire l’altro e diciamo cose che magari non pensiamo. Il valore della non violenza ci aiuterà ad avvicinarci sempre più a chi amiamo e a noi stesse, per vivere appieno la nostra vita e condividerla.

2. La verità. Non dire bugie o mentire, come nella non violenza, non è solo un’azione verso gli altri, ma è anche un atteggiamento interiore. Tante volte non ci rendiamo conto delle bugie, o scuse, che diciamo a noi stesse. Un esempio può essere quando siamo stanche e vogliamo passare un pomeriggio per noi, ma un’amica ci chiede aiuto. Accettiamo di darglielo, mentre dentro pensiamo che “tanto non eravamo poi così stanche”. In questo esempio possiamo anche vedere quanto questi primi valori siano intrecciati. Quando ci diciamo una bugia, ci stiamo facendo una violenza. D’altra parte dobbiamo riuscire a dire la verità senza ferire la persona a cui la stiamo dicendo. È un filo molto sottile, ma importante da seguire. Inizia questo processo osservando le piccole, o grandi bugie che dici a te stessa e agli altri: vedrai che sono più di quelle che pensi.

3. Non rubare. Il concetto è molto semplice: vuol dire non prendere ciò che non è nostro o non ci è dovuto. Quello su cui dobbiamo lavorare è il fatto di desiderare ciò che non è nostro. Quando non siamo soddisfatte della vita o di noi stesse, desideriamo ciò che non abbiamo e, con la mente, “rubiamo”. Anche il fatto di volere sempre attenzioni è considerato rubare. Osserva i tuo comportamenti durante la giornata e vedrai quante volte lo fai, senza nemmeno accorgertene.

4. La continenza, o non eccedere/abusare. Questo valore viene spesso collegato all’astinenza dalla vita sessuale. Nelle varie interpretazioni che ho studiato negli anni, quella che più si confà alla nostra vita moderna è rendere ogni momento speciale, “sacro”; questo fa sì che non eccederemo con ciò che abbiamo. Come si può notare, i valori sono strettamente collegati tra loro. Se non desideriamo l’eccesso, non rubiamo; se non rubiamo, non diciamo bugie; senza bugie, non commettiamo violenza.

5. Il non possesso. Seguendo questo valore, ci libereremo dell’avidità. Dobbiamo capire che il possesso non è solo per le cose materiali, ma è anche voler possedere una persona, pensieri ed emozioni. Quante volte ci arrabbiamo perché pensiamo di possedere i nostri partner, mariti o figli. È solo un’illusione. Ognuna di noi ne avrà fatto esperienza in prima persona attraverso la gelosia verso il partner, un marito che vuole controllarci o genitori possessivi. Osserva quanto tu, nella tua vita, vuoi controllare ciò che fanno le persone intorno a te. Di solito questo atteggiamento si manifesta dando consigli, pensando che siano la cosa migliore che l’altra persona possa fare. Ti suona familiare? 😉

Nyamas

1. La purezza, o pulizia. Ora si va più in profondità. Come pulizia si intende dei propri pensieri e delle intenzioni. Questo valore è un invito a pulire il corpo, l’atteggiamento e le azioni. Il che comprende anche il modo di vestire, la dieta e i pensieri negativi.

2. L’appagamento. Secondo questo valore, tutto ciò che facciamo durante la giornata per soddisfare le nostre aspettative ci allontana dal sentirci appagati con quanto già abbiamo. Questo non vuol dire accontentarsi, né sembrare o sentirsi appagati con frustrazione. L’appagamento vuol dire essere completi e felici con ciò che si ha; il “di più” non sarà indispensabile per raggiungere la nostra felicità personale. È un valore che dona un senso di pace interiore.

3. La disciplina. Questo valore ci invita a rafforzare il nostro carattere. Letteralmente, viene tradotto come “fuoco” o fiamma che deve ardere dentro di noi per la voglia di cambiare. Molti yogi in India sono conosciuti perché compiono pratiche estreme, come decidere di dormire in piedi, o bere solo latte, per fortificare la propria mente. Ovviamente, non sono discipline consigliate! Questo valore ci insegna ad avere la disciplina di seguire i nostri valori personali, per fare le scelte nella quotidianità con allegria, poiché manterranno acceso il nostro fuoco interiore.

4. Lo studio di noi stessi. Osservare noi stessi è fondamentale per liberarci da una vita che non si allinea ai nostri valori più profondi. Anche se pensiamo che già ci conosciamo abbastanza, la conoscenza di sé va oltre. Quando osserviamo con attenzione i nostri comportamenti, in che situazioni reagiamo, perché reagiamo, quali pensieri ci danno determinate emozioni, possiamo decidere di scegliere cosa ci fa star bene e cosa no. Quindi fare scelte che ci portino verso una vita più allineata con quello che siamo e, di conseguenza, più felice!

5. L’abbandonarsi. Questo valore ci ricorda che la vita è perfetta così com’è. Anche nei momenti più bui, dobbiamo ricordare che essi hanno sempre un motivo per esistere e che è inutile combatterli. Per questo viviamo ogni esperienza a cuore aperto, senza paura. Ogni volta che non accetti quanto sta accadendo, farai tanta fatica a vivere e sprecherai molta energia per cercare di cambiarlo. Una delle mie frasi preferite è del Dalai Lama: “Se una cosa non si può risolvere è inutile preoccuparsi, se una cosa si può risolvere è inutile preoccuparsi”. Questo non vuol dire vivere in modo passivo, ma nemmeno passare ogni istante a combattere contro il mondo!

Cibo per la mente…

Imparare a vivere osservando questi valori, secondo la filosofia dello yoga, ci porterà a vivere una vita felice e piena. Spesso la nostra infelicità deriva da due comportamenti molto comuni:

1. La nostra realtà soggettiva è diversa dalla realtà oggettiva. Più questo divario tra le due realtà sarà ampio, più non saremo felici.

2. Le nostre aspettative. Ne abbiamo su noi stessi, sugli altri, e sul nostro futuro. Sono esclusivamente creazioni della nostra mente. Se riuscissimo a sminuirle, avremo meno insoddisfazioni e saremo più felici.

YIN YOGA

Meditazione – Dhyana

YIN YOGA

I 10 comandamenti della bellezza per essere più belle da subito!

YIN YOGA

6 ragioni per cui lo yoga online è fantastico

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi