fbpx

Il Pomodoro

5

AGOSTO, 2015

Dalle origine ad oggi

Il nome scientifico del pomodoro è solanum lycopersicum. È originario dell’America centrale ed era già conosciuto tra gli aztechi con il nome di xitomati, che indicava diversi frutti simili di natura sugosa. Dalla cultura azteca, oltre a ereditare la famosa “salsa”, sono arrivate a noi anche le caratteristiche afrodisiache del pomodoro, che gli hanno garantito il nome di “pomo d’amore”. Ancora oggi, francesi e italiani del Sud lo chiamano così.

Il pomodoro venne portato in Europa dallo spagnolo Cortez nel 1540, mentre la coltivazione europea ebbe inizio solo nel XVII secolo. In Italia, le uniche zone dalle condizioni climatiche adeguate per coltivarlo erano nel meridione, dove arrivò nel 1596. All’inizio si pensava che il pomodoro fosse velenoso, quindi veniva usato solo come pianta decorativa. In Spagna, invece, fu il medico e botanico Monardes Alfaro che piantandolo in giardino ne scoprì le proprietà curative. Più avanti si comprese che poteva anche essere utilizzato in farmacologia e in gastronomia.

Ai giorni nostri, in Italia il pomodoro viene prodotto in tutte le regioni, anche se è coltivato in pieno campo soprattutto in Puglia, Campania, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia.

Il pomodoro è un alimento molto amato ed è alla base di tantissimi piatti della cucina italiana. È arrivata l’ora di scoprirne i segreti!

Benefici e proprietà

– tanti nutrienti, basso contenuto calorico;
– antiossidante;
– antitumorale grazie alla presenza di licopene (specialmente cancro alla prostata, polmoni e stomaco); la concentrazione di licopene aumenta nei pomodori maturi e in quelli cotti, e la sostanza si assorbe meglio con l’aggiunta di grassi, come l’olio d’oliva;
– le vitamine C e A difendono dall’attacco dei radicali liberi, causa di invecchiamento precoce; la vitamina A, inoltre, rende la pelle più bella, protegge capelli, denti e ossa;
– la vitamina B6 e il folate aiutano a prevenire i rischi di malattie cardiache;
– migliora la salute degli occhi;
– diminuisce i livelli del colesterolo cattivo;
– aiuta la digestione;
– riduce le infiammazioni;
– abbassa la pressione sanguina;

Cosa contiene

Un pomodoro di media grandezza contiene 22 kcal, 0g di grassi, 5g di carboidrati, 1g di fibre, 1g di proteine e 6g di sodio. Contiene anche il licopene, le vitamine C, A, K, B3, B6 e ferro, folate, potassio, manganese, zinco e calcio.

Al mercato

Le varietà di pomodori sono tantissime e vanno scelte in base all’utilizzo e al gusto personale. Solo in Italia ci sono 300 tipi di pomodoro registrati e 1700 nel mondo, di cui solo 60 sono commercializzati.

Il pomodoro è un frutto estivo, anche se possiamo trovarlo sui banchi d’inverno grazie alla coltivazione in serre. Sicuramente, chiunque abbia provato a sentire l’odore di un pomodoro estivo e di uno invernale avrà notato la notevole differenza.

Il frutto, anche dopo raccolto, continua a maturare quindi va scelto in base al momento in cui vogliamo utilizzarlo. Se abbiamo intenzione di mangiarlo subito, bisognerà comprarlo già maturo, con un colore acceso.

A casa

Il pomodoro maturo va conservato in frigorifero. Se invece deve ancora maturare, meglio tenerlo in un posto asciutto a temperatura ambiente.

In cucina il pomodoro ha una gran versatilità. Può essere mangiato crudo, da solo, in insalate, bruschette, panini ect. o cotto, la cottura ne addolcirà il sapore rendendolo ancora più buono. L’acidità contenuta in questo frutto consente una facile conservazione.

Rimedi della nonna

– Se ti sei macchiata con il pomodoro, su cotone, puoi trattare la macchia con acqua fredda e ammoniaca (1 cucchiaio di ammoniaca ogni 4 di acqua); su lana, seta, viscosa e sintetici tampona con una soluzione di acqua (6 cucchiai) e acqua ossigenata (1 cucchiaio). Puoi provare anche con l’aceto, da strofinare delicatamente sulla superficie macchiata, prima del lavaggio.

– Per non aprire una scatola di pelati ogni volta che ne occorre uno solo, è buona abitudine conservare dei pomodori “perini” nel congelatore. Quando serviranno, sarà sufficiente passarli sotto l’acqua tiepida, perché la pelle si toglierà immediatamente.

– Per avere un effetto tonificante sul viso, passa sulla pelle una fetta di pomodoro e risciacqua con acqua fresca.

Lo sapevi che…

Il pomodoro è conosciuto come verdura, ma in realtà è un frutto acido simile al limone.

La ricetta
Il pomodoro ripieno

I pomodori ripieni, parte della cultura gastronomica italiana, sono semplici da preparare e gustosissimi, come primo piatto, per secondo o piatto unico Il pomodoro ripieno è ideale e gustoso per un pranzo estivo e comodo perché può essere preparato in anticipo e per poi essere solo riscaldati.

Ingredienti per 12 pomodori ripieni

  • 12 pomodori rotondi grandi e maturi (200g l’uno circa)
  • 300g di riso (meglio se nano)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiaini di prezzemolo tritato
  • 10 foglie di basilico
  • 40g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 40g di pecorino grattugiato
  • 120g di provola affumicata o provolone piccante
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione

Lava e asciuga i pomodori.

Taglia il perimetro interno del pomodoro con un coltello e scava con un cucchiaio eliminando tutto il contenuto dei pomodori che conserverai in una ciotola per frullarlo in seguito.

Sala l’interno dei pomodori e mettili a sgocciolare con la parte scavata verso il basso.

Metti in una padella due cucchiai di olio e lo spicchio di aglio schiacciato, quindi fallo dorare e poi aggiungi l’interno del pomodoro frullato.

Fai asciugare e addensare il tutto e poi, prima di spegnere il fuoco, aggiungi sale e pepe, il prezzemolo e il basilico tritati.

Nel frattempo risciacqua il riso più volte e lessalo in acqua bollente salata, seguine la cottura poiché dovrai scolarlo molto al dente visto che finirà di cuocersi in forno.

Una volta pronto versalo dentro a una ciotola e aggiungi il composto di pomodoro insieme ai formaggi grattugiati

Mescola bene il tutto.

Taglia la provola in 12 dadini. Mentre riempi i pomodori di riso al centro inserisci un cubetto di provola.

Metti i pomodori ripieni su una teglia. Appoggia su un’altra teglia ricoperta da carta da forno le calotte (cappuccetti) del pomodoro.

Cospargi i pomodori con un filo d’ olio.

Nel frattempo avari scaldato il forno a 180°. Metti tutto in forno a temperatura per 45 minuti, controllando che il riso non si bruci.

Quando i pomodori avranno la superficie ben dorata saranno pronti. Toglili dal forno e lasciali riposare per 5 minuti, poi metti le calotte sui pomodori come fossero dei cappellini.

Ricordati di togliere le calotte dal pomodoro se li conserverai in frigo, eviterai che il riso si ammorbidisca troppo.

Buon appetito!

Scopri Altri Articoli

YIN YOGA

Meditazione – Dhyana

YIN YOGA

I 10 comandamenti della bellezza per essere più belle da subito!

YIN YOGA

Perché abbiamo le voglie?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi